





Il Fondo Piperno Faccini eredita le produzioni iniziali, ma separate, di Marina Piperno e Luigi Faccini, l’una in proprio nome e successivamente con l’appena fondata Reiacfilm (1960-2000), l’altro come critico cinematografico (1963-1968) e successivamente con la cooperativa di produzione culturale Filmcoop (1971-1981).
Quattro anni dopo il loro incontro, avvenuto nel 1977, producono documentari e fiction con le sigle Reiacfilm e MP fino al 1998. Dopo Giamaica, che conclude il ciclo in pellicola del loro cinema, prende il via una complessa produzione multimediale con Ippogrifo Liguria, associazione culturale fondata nel 2000, fatta di film e documentari in digitale, fotografia, editoria, raccolta di memorie popolari e animazione. Rientrati a Roma nel 2016 Marina Piperno e Luigi Faccini, insigniti di Nastri d’Argento alla carriera da SNGCI, continuano a produrre film e libri con il Fondo Piperno Faccini.
Questo insieme, assunto dalla Cineteca di Bologna sia per la conservazione e l’uso didattico che per la commercializzazione della sezione digitale, comprende:
L’archivio fotografico, cartaceo e critico della produzione di Marina Piperno e Luigi Faccini;
L’archivio di riprese digitali, editoriale e fotografico di Ippogrifo Liguria;
L’archivio fotografico e cinematografico a 9,5mm (1931-1948) delle famiglie Disegni e Piperno;
L’archivio fotografico privato di Marina Piperno e Luigi Faccini.